PREMESSA

Presentazione dei corsi e Piano di attuazione

LICEO CLASSICO

LICEO SCIENTIFICO

LICEO SCIENTIFICO DELLE SCIENZE APPLICATE

LICEO SCIENTIFICO INDIRIZZO SPORTIVO

LICEO LINGUISTICO

AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING

ISTITUTO TECNICO PER IL TURISMO

TECNICO DEI SERVIZI PER L’ENOGASTRONOMIA ED OSPITALITÀ ALBERGHIERA

PROGETTO EDUCATIVO

Finalità educative

Finalità culturali

Collaborazione docenti - genitori

Colloqui docenti - studenti

Criteri generali dell’impostazione didattica

Obiettivi metodologici

Programmazione e pianificazione didattica

Testi scolastici

Sistemi di verifiche e criteri di valutazione

Attività di recupero

Attività extracurricolari

Laboratorio informatico

ORGANIZZAZIONE DISCIPLINARE

Regolamento d’Istituto

ACCETTAZIONE DEL PROGETTO EDUCATIVO

STATUTO DELLE STUDENTESSE E DEGLI STUDENTI

 





PREMESSA

 

All’inizio del terzo millennio è indispensabile una scuola che sappia offrire non solo conoscenze e competenze ma, soprattutto, una formazione intesa nel senso più ampio e comprensivo del termine.

 

L’Istituto A. Volta si è posto quale obiettivo primario un ambiente basato su un piano di effettiva collaborazione tra le diverse componenti in un clima sereno e disteso, dove il ruolo centrale e privilegiato spetta allo studente in modo che possa riallacciare quel rapporto con la scuola che sembra in qualche modo essersi spezzato.

 

Non sempre essere bravi, avere buoni voti corrisponde ad una reale crescita e non sempre l’insuccesso scolastico è frutto di cattiva volontà o di immaturità.

Il ragazzo che per la prima volta si rivolge al nostro Istituto è, per la maggior parte dei casi, reduce da una esperienza negativa e vuole, come obiettivo immediato, essere inserito nella classe successiva a quella frequentata sia per se stesso che per la propria immagine.

 

Per raggiungere questo risultato ci si propone di attuare, sul piano didattico, una serie di interventi mirati a rivisitare i contenuti curricolari attraverso la riorganizzazione dei percorsi nelle diverse materie secondo modalità volte al recupero delle carenze pregresse, recupero che permetta in modo agevole la preparazione alla classe per la quale si richiede l’idoneità.

La consapevolezza di attuare un recupero effettivo e non quella di ottenere una promozione “regalata” è il punto di forza che restituisce sicurezza e dignità allo studente.

 

In quest’ottica l’Istituto A. Volta, partendo dai seguenti valori:

 

  • Centralità dello studente
  • Collaborazione scuola-famiglia
  • Responsabilità della scuola rispetto ad ogni attività curricolare ed extra-curricolare
  • Trasparenza delle operazioni

 

mira a fornire una adeguata preparazione ma, soprattutto una crescita formativa che permetta, laddove necessario, il recupero degli anni scolastici persi.

 


Presentazione dei corsi e Piano di attuazione

 

L’Istituto A. Volta, nato come scuola che prepara al recupero di anni scolastici o al passaggio da un corso di studi ad un altro, campo nel quale vanta una esperienza ormai trentennale, propone i seguenti corsi:

 

  • Liceo Classico
  • Liceo Scientifico
  • Liceo Scientifico delle Scienze Applicate
  • Liceo Scientifico ad Indirizzo Sportivo
  • Liceo Linguistico
  • Amministrazione, Finanza e Marketing
  • Istituto Tecnico per il Turismo
  • Tecnico dei Servizi per l’Enogastronomia e l’Ospitalità Alberghiera

 

 

Essendo questo un Istituto fondato sul punto di incontro tra domanda e offerta, è previsto che, a quelli già in programmazione, si possano aggiungere altri corsi o che non vengano attivati quelli già proposti.


LICEO CLASSICO

 

Il liceo classico è da sempre ritenuto la scuola più formativa. Lo studio delle lingue classiche permette di acquisire, non meno delle discipline moderne, rigore metodologico, tendenza all’analisi, spirito critico e sensibilità verso la cultura intesa nel senso più ampio del termine.

Il titolo che si consegue, dopo i cinque anni di corso, non abilita a nessuna professione in quanto lo sbocco naturale e privilegiato è l’Università anche se comunque permette di partecipare, come ogni altro diploma, ai concorsi nella Pubblica Amministrazione e alle Accademie militari.

 

 

MATERIE

Id. III

h/set.

Id. IV

h/set.

Id. V

h/set.

Lingua e letteratura italiana

I - II

4

II - III

4

III - IV

4

Lingua e cultura latina

I - II

3

II - III

3

III - IV

4

Lingua e cultura greca

I - II

3

II - III

3

III - IV

4

Lingua e cultura  straniera

I - II

2

II - III

2

III - IV

2

Storia e Geografia

I - II

3

II

1

/

/

Storia

/

/

III

2

III - IV

2

Filosofia

/

/

III

2

III - IV

2

Matematica

I - II

3

II - III

2

III - IV

2

Fisica

/

/

III

1

III - IV

1

Scienze Naturali

I - II

1

II - III

1

III - IV

2

Storia dell’arte

/

/

III

2

III - IV

2

Scienze motorie e sportive

I - II

§

II - III

§

III - IV

§

TOTALE ORE

 

19

 

23

 

25

 

L’orario settimanale è stato stilato secondo un modello standard, può comunque subire variazioni in base a  necessità contingenti.

§ durante l’anno scolastico verranno predisposte ore di lezione per la parte teorica prevista nel programma  di Scienze motorie e sportive.

 

 


LICEO SCIENTIFICO

 

L’esigenza di una consistente formazione culturale, già manifestata da coloro che intraprendono questo indirizzo, è improntata ad una preparazione pluridisciplinare che mantenga uno stretto legame tra scienza e tradizione umanistica senza escludere quelle competenze e metodologie che rappresentano una valida premessa per la continuazione degli studi universitari.

 

 

MATERIE

Id. III

h/set.

Id. IV

h/set.

Id. V

h/set.

Lingua e letteratura italiana

I - II

4

II - III

4

III - IV

4

Lingua e cultura latina

I - II

3

II - III

3

III - IV

3

Lingua e cultura  straniera

I - II

3

II - III

3

III - IV

3

Storia e Geografia

I - II

3

II

1

/

/

Storia

/

/

III

2

III - IV

2

Filosofia

/

/

III

2

III - IV

2

Matematica

I - II

4

II - III

4

III - IV

4

Fisica

I - II

2

II - III

2

III - IV

3

Scienze Naturali

I - II

2

II - III

2

III - IV

2

Disegno e storia dell’arte

I - II

2

II - III

2

III - IV

2

Scienze motorie e sportive

I - II

§

II - III

§

III - IV

§

TOTALE ORE

 

23

 

25

 

25

 

L’orario settimanale è stato stilato secondo un modello standard, può comunque subire variazioni in base a  necessità contingenti.

§ durante l’anno scolastico verranno predisposte ore di lezione per la parte teorica prevista nel programma  di Scienze motorie e sportive.

 

 

 

 

 

 

 

Per chi vuole acquisire una cultura scientifica, senza affrontare il latino, proponiamo i seguenti indirizzi:

 

·         LICEO SCIENTIFICO DELLE SCIENZE APPLICATE

·         LICEO SCIENTIFICO AD INDIRIZZO SPORTIVO

 

MATERIE

Id. III

h/set.

Id. IV

h/set.

Id. V

h/set.

Lingua e letteratura italiana

I - II

4

II - III

4

III - IV

4

Lingua e cultura straniera

I - II

3

II - III

3

III - IV

3

Storia e Geografia

I - II

2

II

1

/

/

Storia

I - II

/

III

1

III - IV

1

Filosofia

I - II

/

III

3

III - IV

3

Matematica

I - II

4

II - III

4

III - IV

4

Informatica

I - II

2

II - III

1

III - IV

1

Fisica

I - II

2

II - III

2

III - IV

2

Scienze Naturali

I - II

2

II - III

2

III - IV

2

Disegno e storia dell’arte **

I - II

2

II - III

2

III - IV

2

Scienze motorie e sportive

I - II

§

II - III

§

III - IV

§

Diritto ed economia dello sport*

I - II

/

III

1

III - IV

2

Discipline sportive*

I - II

1

II - III

1

III - IV

1

TOTALE ORE

 

22

 

25

 

25

 

 

L’orario settimanale è stato stilato secondo un modello standard, può comunque subire variazioni in base a  necessità contingenti.

§ durante l’anno scolastico verranno predisposte ore di lezione per la parte teorica prevista nel programma  di Scienze motorie e sportive.

* solo per indirizzo sportivo.

** solo per indirizzo scienze applicate.

 

 

 

 

 

 

LICEO LINGUISTICO

 

Il liceo linguistico, oltre alla cultura ampia e approfondita caratteristica di tutti i diversi indirizzi di liceo, offre specifiche competenze a tutti coloro che pensano di fare delle lingue la propria futura professione.

 

MATERIE

Id. III

h/set.

Id. IV

h/set.

Id. V

h/set.

Lingua e letteratura italiana

I - II

5

II - III

4

III - IV

5

Lingua e cultura latina

I - II

3

II

2

/

/

Ling. e cultura  straniera (1)

I - II

2

II - III

2

III - IV

2

Ling. e cultura straniera  (2)

I - II

2

II - III

2

III - IV

2

Ling. e cultura straniera  (3)

I - II

2

II -III

2

III- IV

2

Storia e Geografia

I - II

1

II

1

/

/

Storia

/

/

III

1

III - IV

1

Filosofia

/

/

III

2

III - IV

3

Matematica

I - II

5

II - III

4

III - IV

5

Fisica

/

/

III

1

III - IV

1

Scienze Naturali

I - II

2

II - III

2

III - IV

2

Storia dell’arte

I - II

/

II - III

2

III - IV

2

Scienze motorie e sportive

I - II

§

II - III

§

III - IV

§

TOTALE ORE

 

22

 

25

 

25

 

L’orario settimanale è stato stilato secondo un modello standard, può comunque subire variazioni in base a  necessità contingenti.

§ durante l’anno scolastico verranno predisposte ore di lezione per la parte teorica prevista nel programma  di scienze motorie e sportive.

 

 

 

 

 

 

 

AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING

 

Profilo culturale e finalità dei percorsi del settore economico

 

Il profilo dei percorsi del settore economico è finalizzato all’acquisizione di competenze tecnico-economiche riferite all’Economia, all’Amministrazione delle imprese, alla Finanza, al Marketing, all’Economia sociale e del turismo.

Gli studenti, al termine del corso, devono essere in grado di intervenire nei sistemi aziendali, di agire nel sistema informativo dell’azienda, di contribuire alla sua organizzazione e innovazione.

 

MATERIE

Id. III

h/set.

Id. IV

h/set.

Id. V

h/set.

Lingua e letteratura italiana

I - II

4

II - III

3

III-IV

3

Lingua inglese

I - II

2

II - III

2

III-IV

2

Seconda  lingua straniera

I - II

2

II - III

2

III-IV

2

Storia

I - II

1

II - III

1

III-IV

1

Geografia

I - II

1

II

1

/

/

Matematica

I - II

4

II - III

4

III-IV

4

Informatica

I - II

1

II - III

1

III-IV

1

Fisica

I

1

/

/

/

/

Chimica

II

1

II

1

/

/

Biologia e Scienze della Terra

I - II

1

II

1

/

/

Diritto ed Economia

I - II

2

II

1

/

/

Economia aziendale

I - II

2

II - III

5

III-IV

7

Diritto

/

/

III

2

III-IV

3

Economia politica

/

/

III

1

III-IV

2

Scienze motorie e sportive

I - II

§

II - III

§

III-IV

§

TOTALE ORE

 

22

 

25

 

25

 


L’orario settimanale è stato stilato secondo un modello standard, può comunque subire variazioni in base a  necessità contingenti.

 § durante l’anno scolastico verranno predisposte ore di lezione per la parte teorica prevista nel programma  di scienze motorie e sportive.


ISTITUTO TECNICO PER IL TURISMO

 

Il perito turistico, oltre alle competenze specifiche nel comparto delle aziende del settore, deve avere solide conoscenze dei macrofenomeni economici nazionali ed internazionali, della normativa civilistica e fiscale, del patrimonio paesaggistico, artistico e culturale teso alla valorizzazione del territorio.

Particolare spazio è dato allo studio delle lingue; il perito turistico deve saper comunicare in tre lingue straniere diverse, competenze che, come è facile comprendere, possono fare la differenza in molti altri ambiti della vita lavorativa.

MATERIE

Id. III

h/set.

Id. IV

h/set.

Id. V

h/set.

Lingua e letteratura italiana

I - II

5

II - III

4

III-IV

4

Storia

I - II

1

II - III

1

III-IV

1

Lingua Inglese

I - II

2

II - III

2

III-IV

2

Seconda lingua straniera

I - II

2

II - III

2

III-IV

2

Terza lingua straniera

/

/

III

2

III-IV

2

Matematica

I - II

3

II - III

3

III-IV

3

Diritto ed Economia

I - II

2

II

1

/

/

Scienze integrate (scienze della terra e biologia)

I - II

1

II

1

/

/

Scienze integrate (Fisica)

I

1

/

/

/

/

Scienze integrate (Chimica)

II

1

II

1

/

/

Geografia

I - II

1

II

1

/

/

Informatica

I - II

1

II

1

/

/

Economia Aziendale

I - II

2

II

1

/

/

Discipline turistiche ed aziendali

/

/

III

2

III-IV

4

Geografia turistica

/

/

III

1

III-IV

2

Diritto e legislazione turistica

/

/

III

1

III-IV

3

Arte e territorio

/

/

III

1

III-IV

2

Scienze motorie e sportive

I - II

§

II - III

§

III-IV

§

TOTALE ORE

 

22

 

25

 

25


L’orario settimanale è stato stilato secondo un modello standard, può comunque subire variazioni in base a  necessità contingenti.

 § durante l’anno scolastico verranno predisposte ore di lezione per la parte teorica prevista nel programma  di scienze motorie e sportive.


 

TECNICO DEI SERVIZI PER L’ENOGASTRONOMIA E L’OSPITALITÀ ALBERGHIERA

 

Questo indirizzo offre una preparazione idonea a chi vuole svolgere attività esecutive nei diversi settori dell’industria alberghiera e del turismo occupandosi di accoglienza e ospitalità.

Il “Tecnico dei servizi per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera” ha specifiche competenze tecniche, economiche e normative nelle filiere dell’enogastronomia e dell’ospitalità alberghiera, nei cui ambiti interviene in tutto il ciclo di organizzazione e gestione dei servizi.



MATERIE

Id. III

h/set.

Id. IV

h/set.

Id. V

h/set.

Lingua e letteratura italiana

I - II

5

II - III

4

III-IV

4

Storia

I - II

1

II - III

1

III-IV

1

Geografia

II

1

II

1

/

/

Prima lingua straniera

I - II

2

II - III

2

III-IV

2

Seconda lingua straniera

I - II

2

II - III

2

III-IV

2

Diritto ed Economia

I - II

1

II

1

/

/

Matematica ed informatica

I - II

5

II - III

4

III-IV

5

Scienza degli alimenti

I – II

2

II

1

/

/

Lab. di servizi accoglienza turistica

I -II

1

II

1

/

/

Lab. di servizi enogastronomici

I -II

1

II

1

/

/

Scienze integrate (scienze della terra e biologia)

I - II

1

II

1

/

/

Scienze integrate (Fisica)

I

1

/

/

/

/

Scienze integrate (Chimica)

II

1

II

1

/

/

Lab. di servizi enogastronomici e ricettività alberghiera

/

/

III

2

III-IV

3

Diritto e tecniche amm.ve della struttura ricettiva

/

/

III

1

III-IV

3

Scienza e cultura dell’alimentazione

/

/

III

1

III-IV

4

Scienze motorie e sportive

I - II

§

II - III

§

III-IV

§

TOTALE ORE

 

24

 

24

 

24


L’orario settimanale è stato stilato secondo un modello standard, può comunque subire variazioni in base a  necessità contingenti. Le ore di laboratorio per le classi del triennio verranno effettuate in modalità di stage.

 § durante l’anno scolastico verranno predisposte ore di lezione per la parte teorica prevista nel programma  di scienze motorie e sportive.


 PROGETTO EDUCATIVO

 

La scuola è di per sé un atto educativo volto a portare l’alunno alla piena maturità attraverso la formazione culturale, la formazione della personalità, la formazione sociale e a questo scopo devono tendere tutti coloro che operano in questo ambito. Se questo è obiettivo di ogni scuola tanto più deve esserlo in un Istituto come il nostro che si propone il recupero di quella finalità culturale ed educativa che per qualche motivo si è incrinata. Ciò non significa ridurre o banalizzare il livello di competenze che devono essere acquisite dagli alunni con il massimo del loro impegno e della loro partecipazione ma mettere in atto tutti gli accorgimenti e le abilità pedagogiche e didattiche miranti al migliore conseguimento degli obiettivi.

Gli alunni sono considerati nella loro dimensione di crescita e nella profonda complessità del momento giovanile, tenendo conto del precedente vissuto e soprattutto delle migliori prospettive future, considerando sempre le possibilità di recupero, di sviluppo e di maturazione con quell’ottimismo che deve sempre accompagnare chi educa.

La formazione culturale, tecnica e professionale è conseguita con tutte le abilità e le competenze dei docenti nell’autonomia della loro attività didattica, con il dovuto riferimento alla normativa scolastica e in sintonia con l’impostazione generale di questo Istituto. Tenendo conto delle molteplici variabili individuali, agli studenti si richiede di dare il meglio delle loro possibilità nella consapevolezza che i risultati scolastici immediati hanno valore solo nel continuo riferimento agli obiettivi riguardanti la loro stessa vita.


Finalità educative

 

RISPETTO DI SÉ:

Consapevolezza delle proprie capacità e dei propri limiti;

Autostima;

Autocontrollo;

Capacità di riconoscere i propri errori e di accettare le critiche;

Volontà di puntare al massimo e di non accontentarsi;

Rispetto della propria persona sotto il profilo igienico sanitario.

 

RISPETTO PER LE PERSONE:

Mantenere un atteggiamento corretto, educato e rispettoso nei confronti di chiunque;

Riconoscere le positività altrui;

Essere onesti e leali in ogni situazione;

Interagire in modo corretto con i compagni dimostrando solidarietà, collaborazione, aiuto reciproco senza tuttavia ricorrere a forme di omertà;

Promuovere la socializzazione evitando forme di emarginazione;

Sviluppare nell’ambito della classe il senso di appartenenza al gruppo;

Non schernire, non provocare, non prevaricare, non minacciare o usare violenza sia verbale che fisica.

 

RISPETTO PER LE COSE E L’AMBIENTE:

Favorire e mantenere la migliore condizione ambientale per sé e per gli altri;

Usare in modo corretto strutture, macchinari, attrezzature e sussidi didattici propri e altrui;

Non rubare o danneggiare le cose altrui;

Rispettare il patrimonio pubblico e quello scolastico come se fosse il proprio.


Finalità culturali

 

La nostra scuola si propone, attraverso attività e percorsi didattici il più possibile vicini alla realtà del mondo d’oggi e alle nuove tecnologie, di favorire:

 

Una formazione culturale allargata;

Una sensibilità interculturale;

Una visione del mondo ampia, articolata e priva di pregiudizi;

L’acquisizione di abilità di studio e di competenze specifiche di ogni disciplina;

Il sorgere e il consolidarsi di capacità di ricerca e di scelte consapevoli in modo da sapersi orientare e collocare adeguatamente nella realtà socio-culturale;

La disponibilità al cambiamento, alla mobilità mentale per gestire in maniera flessibile ed autonoma situazioni variegate e complesse e per adeguarsi ai mutamenti di una società in rapida e continua evoluzione;

L’attitudine all’autoinformazione ed all’autovalutazione sistematica;

L’acquisizione di una professionalità di base intesa come il complesso delle conoscenze e delle abilità fondamentali che si devono possedere per affrontare  e risolvere sia problemi specifici dell’area professionale prescelta che per la continuazione degli studi.

 

Ci si propone inoltre di:

Guidare alla conquista di una metodologia di lavoro attraverso stimoli, sollecitazioni, incoraggiamenti, perché gli allievi comprendano che non la quantità delle nozioni apprese è il fine del nostro intervento didattico, bensì la promozione graduale di un’attitudine a conoscere e di una curiosità culturale che, partendo da riferimenti conoscitivi e culturali precisi, li incoraggi ad ampliare il proprio sapere ed a trovare nuovi e diversi interessi.

Garantire, terminato il corso, secondo criteri di interdisciplinarietà, una buona educazione umanistica e tecnica che non si limiti alla conoscenza del patrimonio culturale già codificato, ma che comprenda nuove e più attuali culture, dimostrando inoltre la capacità di correlare le proprie conoscenze con le problematiche attuali;

Una preparazione culturale e professionale che sappia ricorrere alle nuove tecnologie senza per questo disconoscere la bontà e la continua validità di supporti o modalità tradizionali.

 


           

Collaborazione docenti - genitori

 

Da diversi anni i genitori sono entrati a far parte degli organi collegiali e possono intervenire a pieno titolo nelle decisioni che riguardano lo studente.

In realtà ben pochi di loro riescono a comunicare, ad essere realmente partecipi della vita della scuola e capaci a comprendere le difficoltà che incontrano i loro figli, con la conseguenza che non sanno come intervenire per aiutarli in modo concreto.

In un progetto impegnativo come il recupero di un anno è indispensabile la collaborazione della famiglia che può verificare  dall’impegno del ragazzo a casa e dai suoi commenti sui compagni e sui docenti, se svolge il suo lavoro con serenità e può più facilmente cogliere un eventuale disagio o una difficoltà che, in ambito scolastico, non si è immediatamente manifestata. L’Istituto A. Volta ritiene che sia una esigenza primaria documentare tempestivamente gli obiettivi e gli esiti del processo educativo; a tale scopo ha predisposto il REGISTRO ON-LINE in modo da permettere un puntuale monitoraggio durante tutto l’anno scolastico e non solo nei momenti di verifica trimestrale. Il registro on-line costituisce un canale semplice e rapido che si può consultare in qualsiasi momento da casa o dall’ufficio, per questo costituisce un mezzo costantemente aggiornato di comunicazione; è personale e vi si accede tramite una password. Naturalmente non sostituisce il rapporto diretto scuola – famiglia, che mantiene sempre un ruolo preferenziale; è infatti possibile parlare in qualsiasi momento con il responsabile didattico e con i docenti, in un clima di serena collaborazione che pone come centro focale la reale crescita formativa del ragazzo.


Colloqui docenti - studenti

 

Al fine di agevolare una maggiore possibilità di colloquio individuale tra docenti e studenti, reso non sempre facile dalla presenza della classe intera e dai tempi della lezione, è data ampia disponibilità agli studenti di richiedere un colloquio con la Presidenza o, su prenotazione, di incontrare un docente in sala professori, naturalmente al di fuori dell’orario di lezione.

 


Criteri generali dell’impostazione didattica

 

L’attività didattica ha come obiettivo di mettere in grado lo studente non solo di imparare nozioni ma di costruire un collegamento tra quello che già sa e quello che deve apprendere, di rielaborare, organizzare e finalizzare il proprio lavoro.

 

Criteri fondamentali

Il docente collabora con lo studente, aiutandolo a organizzare gli stimoli e a riflettere sul processo personale della loro elaborazione, in modo da farlo giungere alla costruzione consapevole del proprio sapere, intendendo l’apprendimento come il prodotto dell’atto di riorganizzazione tra ciò che è nuovo e ciò che era già conosciuto.

Gli studenti, confrontandosi con il docente e tra di loro, imparano in un processo a “spirale” che si allarga continuamente.

Al centro dell’attività didattica stanno i vari passaggi (compresi i possibili “intoppi”,         gli errori o i problemi da risolvere) attraverso i quali si sviluppa il processo di apprendimento che ha

come meta finale non solo “il premio d’arrivo”, ma anche la consapevolezza del percorso fatto; non si conclude quindi nell’acquisizione di singole competenze, ma modifica l’atteggiamento  conoscitivo dello studente e si traduce in un’ulteriore spinta ad apprendere.

Per questo motivo oltre i contenuti e le competenze acquisite, rimangono come apprendimento significativo la coscienza del progresso compiuto, le procedure attivate per conseguirlo e le modificazioni indotte nell’atteggiamento conoscitivo.

Per realizzare nel concreto gli obiettivi individuati, i docenti di questa scuola si avvalgono di metodologie e tecniche che vanno dai momenti dedicati a favorire l’acquisizione di strumenti elementari del metodo di studio, all’uso particolare delle nuove tecnologie multimediali, attraverso cui si creano ambienti di lavoro collaborativi e mirati alla realizzazione di progetti. 


 

Obiettivi metodologici

 

Il primo obiettivo che questo Istituto vuole porsi è proprio quello di mettere in atto una metodologia laddove, a volte, il modo di procedere scolastico è casuale o stereotipato.

consideriamo il metodo un modo interazionale e sistematico di affrontare i problemi: non applicazione meccanica di norme, ma sforzo critico personale che chiama in causa l’inventività.

Il metodo scolastico ha due significati legittimi corrispondentemente ai ruoli rispettivi che l’insegnante e l’alunno hanno nel processo educativo:

 

·         Il metodo dell’insegnante cioè la didattica con cui l’insegnante affronta i problemi del suo intervento o meglio della sua partecipazione al processo educativo;

·         Il metodo dello studente, cioè i mezzi che questi mette in opera per apprendere o produrre. Il primo deve essere in funzione del secondo e tutte le misure didattiche dell’insegnante devono favorire l’attività di apprendere e di produrre dell’alunno; ciò significa considerare il metodo non come un sistema di norme o di regole da applicare dall’esterno secondo un procedimento prestabilito, ma vera e propria educazione in atto. La preoccupazione principale è quella di coinvolgere positivamente l’alunno nella attività didattica cercando di rimuovere tutti quegli aspetti soggettivi e oggettivi che possono rendere vano il percorso formativo, per far conseguire a tutti il miglior risultato possibile, in una scuola che sia seria e impegnata senza sacrificare la serenità degli studenti.

 


 

Ogni docente cercherà quindi di far comprendere ai propri studenti la metodologia e le strategie che intende mettere in atto per conseguire gli obiettivi didattici prefissati e cercherà altresì di indurli al maggiore utilizzo di metodologie di studio e di organizzazione del lavoro. 


 

Programmazione e pianificazione didattica

 

La programmazione e la pianificazione del lavoro viene fatta all’inizio di ogni anno scolastico ma deve necessariamente tener conto, nel nostro Istituto più che in altri, della composizione del gruppo classe (quanti sono gli alunni, quante e quali materie devono recuperare ecc.) e del livello di preparazione che emergerà dalle prove di ingresso in quanto la quasi totalità dei ragazzi proviene da scuole diverse.

 

Testi scolastici

Ogni materia richiede inevitabilmente il supporto di testi scolastici di riferimento, il cui possesso è una condizione indispensabile per seguire in modo proficuo le lezioni e, soprattutto, per il necessario studio individuale.

E’ auspicabile pertanto che fin dal primo giorno di scuola gli alunni siano in possesso dei libri e del materiale didattico necessario; si eviteranno così inutili perdite di tempo che andrebbero a scapito dello svolgimento del programma, tempo tanto più prezioso in una scuola che si propone il recupero di anni o di lacune pregresse.

L’elenco dei libri di testo per ogni singola classe verrà dato all’atto dell’iscrizione (comunque prima dell’inizio delle lezioni).

Per quanto riguarda il materiale didattico, oltre a penne, matite e quaderni, uno per ogni materia che preveda compiti scritti, un quaderno ad anelli o un blocco per appunti, calcolatrice e, per gli indirizzi che prevedono disegno tecnico, righe, squadre e compasso.


Sistemi di verifiche e criteri di valutazione

 

Le verifiche sono recuperate nel loro significato educativo e didattico di misurazione  del grado di raggiungimento degli obiettivi prefissati e resi noti con chiarezza e concretezza agli alunni, cercando di destrutturare quella mentalità scolastica che considera le valutazioni e i voti come lo scopo finale, comunque raggiunto. La misurazione dell’apprendimento è un fatto che coinvolge tutta l’attività di insegnamento. Il raggiungimento degli obiettivi prefissati, riguardanti sia la classe che i singoli alunni, diventa il parametro con il quale confrontarsi e la valutazione deve trovare spazio per un’analisi tendente a mettere in luce e, possibilmente, a rimuovere le cause che possono aver provocato l’eventuale insuccesso.

Ogni alunno dovrà necessariamente domandarsi che cosa ha fatto o non ha fatto in termini di partecipazione e di impegno, così come ogni docente non potrà non chiedersi che cosa ha fatto o non ha fatto in termini di coinvolgimento, di chiarezza nelle indicazioni esplicative, di programmazione e di pianificazione didattica, di messa in atto di tutte le abilità e le competenze di insegnamento, di sensibilità, di conoscenza e di considerazione delle problematiche psicologiche.

Proprio perché questo non emerga solo nei momenti di valutazione finale ma sia  un’analisi critica che deve essere fatta in itinere, quando è ancora possibile modificare o attuare interventi che superino ogni problematica, la Direzione dell’Istituto opera periodicamente delle verifiche sia orali che scritte, che prepara e valuta personalmente.  

La tipologia delle verifiche e le modalità di somministrazione, proprie di ogni materia, saranno adeguatamente illustrate da ogni docente in modo che l’alunno sappia esattamente che cosa gli si richieda e quali siano i criteri di valutazione.

Tutte le verifiche sono strettamente legate agli obiettivi della programmazione e realizzate in modo da poter accertare con sufficiente chiarezza quali delle competenze proposte, l’alunno sia stato in grado di raggiungere. Si utilizzano molti e diversi strumenti di verifica, dalle prove strutturate alla osservazione sistematica dei comportamenti, la cui utilità è diversa secondo lo scopo e il contesto in cui si opera.

Valutare significa comunque esprimere un giudizio. La verifica che accerta le competenze acquisite di per sé non esaurisce la valutazione, ma ne è una parte fondamentale, che offre elementi concreti e oggettivi al giudizio.

La valutazione è sempre anche l’espressione di un giudizio complessivo a cui concorrono più elementi, sia il raggiungimento di specifiche competenze, misurato attraverso verifiche mirate, sia una serie di comportamenti di apprendimento che rispondono agli obiettivi prefissati.

La valutazione inoltre non può che essere trasparente se sono chiari e condivisi i criteri attraverso cui viene espresso il giudizio, ma ci deve essere anche una prassi concreta della comunicazione, altrimenti la valutazione perderebbe la sua efficacia di elemento regolatore del processo formativo.

 

Una comunicazione corretta permette di individuare:

 

·         gli aspetti positivi o negativi della prova;

·         le possibili cause dell’insuccesso;

·         le attività per il recupero;

·         il livello di apprendimento raggiunto anche in termini di debiti e crediti.


in modo che ne derivino una serie di esiti positivi:

 

·         il giudizio espresso è in grado di stimolare un confronto educativo, un dialogo che fornisca anche ulteriori informazioni sia all’insegnante che allo studente;

·         lo studente è condotto a riflettere sul proprio apprendimento per avere la capacità di riconoscere come valido il giudizio valutativo;

·         lo studente comprende le spiegazioni e mette in atto i consigli formulati.

 

Alla luce di queste premesse il sistema di verifica e di valutazione applicato in questa scuola si avvarrà di due forme fondamentali:

 

·         la valutazione formativa che sarà impiegata durante la fase di apprendimento;

·         la valutazione sommativa che sarà impiegata per monitorare la situazione e per formulare il giudizio finale.

 

Valutazione formativa

 

Per assumere informazioni sul processo di insegnamento- apprendimento in corso per orientarlo e modificarlo secondo le esigenze;

Per controllare durante lo svolgimento dell’ attività didattica l’adeguatezza dei metodi, delle tecniche e degli strumenti utilizzati ai fini prestabiliti.

La valutazione formativa è impiegata durante la fase preparatoria dell’apprendimento, non è utilizzata esclusivamente per la classificazione del profitto, ma per individualizzare l’insegnamento e organizzare le attività di recupero.

La valutazione formativa si ottiene attraverso verifiche e/o esercitazioni in classe e/o a casa che consentono di monitorare l’andamento continuativo e progressivo degli apprendimenti e la costanza nella applicazione.

 

Valutazioni

 

·         Per accertare il raggiungimento degli obiettivi didattici prefissati;

·         Per la classificazione degli studenti;

·         Per le prove predisposte dalla Direzione.

 

La valutazione è impiegata al termine di unità didattiche significative, con modalità proprie di ogni materia, rese esplicite nelle programmazioni d’inizio anno.

 

Per la valutazione si è tenuto conto dei seguenti criteri:

 

VOTO

CRITERI DI VALUTAZIONE

 

1 – 3

Conoscenza non valutabile a causa di evidenti incapacità cognitive, assenza delle minime nozioni strumentali e di qualsivoglia competenza nel merito della disciplina in esame.

 

 

 

4

Conoscenza lacunosa e frammentaria, limiti evidenti sul piano dello studio, accertabili per non conoscenza di nozioni elementari e fondamentali della disciplina; sostanziale incapacità di orientarsi tra gli argomenti di maggior rilievo e di presentarli secondo un ordine logico; assenza di comprensione a proposito di questioni che costituiscono aspetti nodali della materia; esposizione scorretta sul piano formale. Presentazione di testi o ipertesti sgrammaticati o incoerenti o di cui non si dimostra alcuna consapevolezza.

 

5

Conoscenza incompleta dei contenuti fondamentali, caratterizzata comunque dal possesso di alcuni elementi essenziali; comprensione parziale dei problemi. Esposizione difficoltosa e/o imprecisa riguardo al linguaggio specifico. Incoerenza e difficoltà nella presentazione di percorsi personali eventualmente presentati in forma multimediale.

 

 

 

 

6

Conoscenza sostanzialmente adeguata dei contenuti fondamentali; comprensione limitata alle questioni basilari della disciplina. Esposizione sufficientemente articolata; lessico complessivamente corretto ma non sempre controllato sul piano del linguaggio specifico della disciplina o dell’utilizzo degli strumenti informatici.

 

7

Conoscenza globale degli argomenti proposti; analisi e deduzioni semplici ma corrette; adeguata articolazione del discorso. Prodotti di supporto anche informatico organizzati in modo coerente e corretto.

 

8

Conoscenza sicura dei contenuti, caratterizzata da un sapere capace di individuare gli aspetti essenziali delle questioni; comprensione adeguata delle tematiche affrontate, capacità di collegare su richiesta gli argomenti oggetto della prova. Organizzazione efficace e consapevole dei prodotti di supporto.

 

 

 

9 – 10

Conoscenza completa ed approfondita dei contenuti disciplinari, nella quale si esprime una rielaborazione personale delle questioni affrontate ed una riflessione autonoma; comprensione piena delle tematiche testimoniata dalla capacità di collegare autonomamente i contenuti disciplinari. Esposizione fluida ed argomentata, evidenziata da un lessico ricco, capace di utilizzare il linguaggio specifico della disciplina. Presentazione supportata da prodotti multimediali che evidenziano competenze informatiche sfruttate con consapevolezza ed efficacia.

 


 

Attività di recupero

 

Visti i notevoli risultati ottenuti nei precedenti anni scolastici, l’Istituto ha deciso di istituzionalizzare, per coloro che lo richiedono, la scuola a tempo pieno. Non si tratta di un prolungamento nel pomeriggio della didattica curricolare, che viene naturalmente mantenuta e svolta negli orari prestabiliti, ma di un rientro per studiare ed eseguire quanto assegnato dai docenti. Talvolta il “non fare i compiti” non è dovuto a cattiva volontà ma a reali difficoltà o a lacune pregresse, avere un docente a cui rivolgersi per un aiuto o una spiegazione può accompagnare ad un recupero progressivo che, in quanto costante, ha dimostrato di essere più proficuo.

Questa attività, che abbiamo chiamato “studio pomeridiano”, si terrà dal lunedì al giovedì dalle 14:30 alle 16:30/17:30. Gli alunni possono lavorare individualmente o per piccoli gruppi sempre alla presenza di docenti che intervengono a richiesta dello studente. Non ci sono quindi lezioni frontali o una attività di doposcuola, ma un lavoro individuale assistito.

Le assenze, per coloro che decidono di aderire a tale attività, vengono registrate e segnalate alle famiglie e anche se a puro titolo informativo e sono pertanto ininfluenti sulla frequenza delle lezioni curriculari.

 

 

Lezioni di recupero: saranno predisposte dal docente in qualunque momento della attività didattica, in accordo con gli studenti, potranno riguardare uno o più alunni, uno o più argomenti e saranno finalizzate a rafforzare le competenze relative all’argomento in esame.

Eventuali lezioni private (a pagamento) potranno essere richieste dai genitori in qualsiasi momento.

 

 

Attività extracurricolari

 

Il principio guida cui tende l’Istituto A. Volta è quello di favorire lo star bene a scuola creando le condizioni che consentano al ragazzo di trovarsi a proprio agio, non solo in rapporto alla didattica e all’apprendimento ma anche al contesto sociale, in modo che si senta inserito in una realtà che, promuovendo l’attività formativa, lo guidi alla individuazione di propri interessi e di scelte consapevoli.

Accanto alle attività curricolari possono essere organizzate attività extracurricolari finalizzate al successo formativo ed educativo, alla socializzazione, allo “star bene” a scuola.

 

 

Laboratorio informatico

 

È presente all’interno dell’istituto un laboratorio multimediale dotato di 10 postazioni, tutte collegate in internet, che saranno utilizzate dagli alunni sia per i laboratori curricolari che per altre attività di ricerca o di studio.

 


ORGANIZZAZIONE DISCIPLINARE

 

Regolamento d’Istituto

 

Il seguente regolamento vuole sintetizzare solo le principali norme pratiche necessarie per il buon funzionamento della istituzione scolastica, mentre I RIFERIMENTI DI FONDO INALIENABILI SI INTENDONO RICONDUCIBILI ALLE NORME GENERALI CHE DEVONO ISPIRARE OGNI CONVIVENZA CIVILE, AL RECIPROCO RISPETTO DI OGNI COMPONENTE, AI DIRITTI E AI DOVERI PROPRI DI OGNI RUOLO E AI NORMALI CRITERI DI BUONA EDUCAZIONE. TUTTO CIò NELL’ESCLUSIVO INTERESSE DI TUTTI COLORO CHE A VARIO TITOLO, QUOTIDIANAMENTE, VIVONO L’ESPERIENZA SCOLASTICA IN QUESTO ISTITUTO.

 

ORARIO DELLE LEZIONI

Le lezioni si svolgeranno dal lunedì al venerdì secondo il seguente orario: 8.30 – 13.05 + un giorno alla settimana dalle 14:30 alle 16:30 per le verifiche scritte.  

Le lezioni di laboratorio verranno svolte in orario pomeridiano.

Va comunque evidenziato che anche alla mattina si terranno lezioni di laboratorio in quanto alcune materie tecniche necessitano, durante le spiegazioni, del supporto degli strumenti dei laboratori.

Possono inoltre essere previsti rientri a scuola il sabato mattina per lo svolgimento di verifiche sommative o per eventuali recuperi.

Il rispetto dell’orario delle lezioni è una delle condizioni necessarie per il buon funzionamento della Scuola che basa l’articolazione organizzativa delle lezioni sul piano orario quotidiano e settimanale. Docenti, Alunni e Personale, sono invitati a seguire scrupolosamente gli avvicendamenti orari, scanditi dalla tradizionale “campanella”. In casi particolari e documentati, a giudizio insindacabile del Preside, potranno essere concessi permessi di entrata o di uscita non superiori ai dieci minuti.

L’ingresso nell’edificio scolastico sarà consentito quindici minuti prima dell’inizio delle lezioni. Al termine dell’ultima ora di lezione, sia del mattino che del pomeriggio, non è consentito agli Alunni sostare all’interno dell’edificio a causa delle necessarie operazioni  di pulizia e di riassetto.

 

ASSENZE, RITARDI E PERMESSI D’USCITA ANTICIPATA

Le assenze devono sempre essere riconducibili a cause di forza maggiore (motivi di salute o gravi ed eccezionali impedimenti).

I ritardi sono considerati come fatti eccezionali e imprevedibili. Gli Studenti ritardatari saranno sempre ammessi in classe ma, di fronte al ripetersi di ritardi dovuti a negligenza, si prenderanno appositi provvedimenti disciplinari, che nei casi più gravi potrebbero anche comportare la non ammissione a scuola.

Le richieste di uscita anticipata devono sempre essere motivate da gravi ed eccezionali impegni personali o da uno stato di malessere sopraggiunto dopo l’ingresso a scuola. La richiesta deve essere fatta da un Genitore.

La Segreteria provvederà tempestivamente ad informare la Famiglia sia delle assenze che dei ritardi. Per nessuna ragione, se non espressamente autorizzati, gli studenti possono lasciare l’edificio scolastico. Se ciò dovesse accadere verrebbe considerato come abbandono ingiustificato dell’attività didattica e passibile quindi di gravi provvedimenti disciplinari.

Per tutto quanto concerne assenze, ritardi ed uscite anticipate la Direzione della scuola farà sempre riferimento sia agli Studenti che alla Famiglia, anche nel caso di Studenti maggiorenni e questo oltre che per ovvie ragioni di corresponsabilità formativa anche in funzione dei contraenti che hanno stipulato il contratto con questo Istituto. Sono esclusi da tale norma solamente gli studenti maggiorenni che hanno provveduto personalmente agli aspetti contrattuali.

 

ASSENZE ALLE VERIFICHE SOMMATIVE

Le assenze alle verifiche devono avvenire esclusivamente per cause di forza maggiore che, come tali, saranno valutate dal Preside.

In caso di assenza considerata ingiustificata allo studente verrà assegnata la valutazione minima prevista dai criteri di valutazione.

 

INTERVALLI

Durante gli intervalli agli Alunni è consentito restare in classe e negli idonei spazi interni. Per nessuna ragione è consentito uscire dall’area scolastica. Al termine dell’intervallo gli Alunni devono prontamente rientrare in classe. Per nessun motivo è permesso uscire ai cambi di ora; in caso di necessità l’autorizzazione va richiesta al docente che sta per iniziare la lezione.

 

USCITA DALLE AULE DURANTE LE LEZIONI

L’uscita dalle aule durante le lezioni è consentita con l’assenso del Docente presente per le ovvie possibili esigenze fisiologiche. Come è noto a tutti, però, spesse volte le uscite dall’aula sono pretestuali e non dettate da vere necessità e il continuo andirivieni nuoce a chi esce e a tutta la classe. Si confida nel senso di responsabilità degli alunni per evitare queste situazioni che costringerebbero il docente ad impedire delle uscite con tutti i rischi di equivoco che questo può creare per gli Alunni con effettive esigenze. Di norma l’uscita è consentita ad un solo alunno per volta.

 

 

 

 

 

DIVIETO DI FUMARE

Nel rispetto della vigente legislazione nazionale è fatto assoluto divieto di fumare in tutta l’area scolastica, servizi compresi. I trasgressori sono passibili delle previste ammende secondo le procedure indicate dalla legge e incorrono inoltre in provvedimenti disciplinari scolastici.

 

UTILIZZO E CURA DELLE STRUTTURE SCOLASTICHE

In relazione all’utilizzo ed alla cura delle strutture scolastiche si rimanda alla premessa di questo regolamento nella considerazione che tutto l’apparato strutturale è messo al servizio di coloro che frequentano questo Istituto, con le modalità previste dalle esigenze proprie di una scuola. Resta fermo il criterio generale che tutto quanto è riconducibile al concetto di danneggiamento sarà addebitato alle responsabilità individuali e collettive.

 

 

 


 

OGGETTI DI VALORE

Ogni Alunno è responsabile degli oggetti di valore in suo possesso per i quali è bene abbia le necessarie cure, precauzioni e avvertenze che per nessuna ragione possono essere demandate a questo Istituto. Purtroppo in ogni collettività possono succedere anche episodi di veri e propri furti. Ovviamente l’individuazione dei responsabili comporta per gli stessi l’immediato allontanamento dalla Scuola oltre agli eventuali procedimenti giudiziari.

 

FOTOCOPIE

E’ possibile chiedere alla segreteria di effettuare fotocopie. Poiché tale richiesta non potrà essere immediatamente evasa (neppure per i compiti in classe) si invitano Docenti e Alunni a predisporre il lavoro in tempo utile.

In base alle normative vigenti sarà possibile effettuare fotocopie per uso personale di parti di libri di testo entro i limiti del 15%.

 

CELLULARE  E USO DEL TELEFONO INTERNO

Si consiglia di non portare con sé il telefono cellulare e l’uso ne è comunque impedito all’interno della Scuola durante le ore di lezione. Eventuali possessori di tale apparecchio sono obbligati a tenerlo spento. Sarà facoltà del Docente, con segnalazione al Preside ed alla Famiglia, intervenire in caso di inadempienza anche ritirando momentaneamente l’apparecchio stesso.

Eventuali comunicazioni urgenti con la Famiglia possono sempre essere richieste dagli Alunni alla Segreteria ed è alla Segreteria che devono far riferimento i genitori in caso di necessità.

L’utilizzo dei cellulari durante le prove sarà considerato plagio o tentativo di plagio ed alla verifica sarà assegnata la valutazione minima.

 

 

 

 

SEGRETERIA

Gli uffici di Segreteria sono aperti al pubblico con il seguente orario:

Dal 1 ottobre al 31 maggio:  dal lunedì al venerdì  9.00-12.00 / 15.00-17.00

Dal 1 giugno al 30 settembre: dal lunedì al venerdì 9.00-12.00 / 15.00-16.30, sabato 9.00 - 12.00.

 

Gli alunni possono recarsi in segreteria esclusivamente durante gli intervalli, al termine delle lezioni o al di fuori dell’orario scolastico.


 

COMUNICAZIONI SCUOLA-ALUNNI-FAMIGLIA

La circolarità delle comunicazioni tra i soggetti protagonisti della realtà scolastica costituisce un punto di riferimento fondamentale, già considerato nel Progetto educativo, cui si cercherà in ogni modo di ottemperare. Lo strumento impiegato quotidianamente è costituito dalla pagella on line dove troveranno riscontro tutti i dati relativi alla attività didattica (valutazioni, assenze, permessi, ecc.) e le eventuali comunicazioni scritte (note, avvisi, segnalazioni varie, convocazioni, ecc.). Alunni e Genitori possono in qualunque momento, far riferimento al Preside della Scuola per ogni eventuale comunicazione o telefonicamente (consigliato) o previo appuntamento.

 

ALLONTANAMENTO DEFINITIVO

 

Il dilagare di gravi comportamenti che non tengono conto del minimo richiesto dalle normali regole della convivenza civile impone a questo Istituto anche la necessità di stabilire una regola di accettazione di quanto concerne il buon svolgimento di una attività che vuole essere didattica ma anche formativa.

Al di là delle normali regole fissate dalla normativa scolastica in vigore e dal regolamento scolastico di questo Istituto, comportamenti gravemente inadeguati al contesto scolastico riguardanti i rapporti con i docenti, i rapporti con i compagni, la detenzione e/o l’uso di sostanze stupefacenti, la grave incuria o il danneggiamento di strutture scolastiche, il totale disimpegno, qualora gli interventi effettuati, i richiami e le ammonizioni non producessero l’effetto sperato, potrebbero portare anche all’allontanamento definitivo da questo Istituto. Per i casi più gravi l’allontanamento può essere deciso in qualunque momento dalla Direzione anche senza precedenti ammonizioni.


 

ACCETTAZIONE DEL PROGETTO EDUCATIVO

 

L’iscrizione a questa scuola è libera e non viene preclusa a nessuno purchè ci sia una consapevole e totale accettazione del Progetto dell’Offerta Formativa.


 

STATUTO DELLE STUDENTESSE E DEGLI STUDENTI

 

Art. 1 (Vita della comunità scolastica)

  1. La scuola è luogo di formazione e di educazione mediante lo studio, l’acquisizione delle conoscenze e lo sviluppo della coscienza critica.
  2. La scuola è una comunità di dialogo, di ricerca, di esperienza sociale, informata ai valori democratici e volta alla crescita della persona in tutte le sue dimensioni. In essa ognuno, con pari dignità e nella diversità dei ruoli, opera per garantire la formazione alla cittadinanza, la realizzazione del diritto allo studio, lo sviluppo delle potenzialità di ciascuno e il recupero delle situazioni di svantaggio, in armonia con i principi sanciti dalla Costituzione e dalla Convenzione internazionale sui diritti dell’infanzia fatta a New York il 20 novembre 1989 e con i principi generali dell’ordinamento italiano.
  3. La comunità scolastica, interagendo con la più ampia comunità civile e sociale di cui è parte, fonda il suo progetto e la sua azione educativa sulla qualità delle relazioni insegnante – studente, contribuisce allo sviluppo della personalità dei giovani, anche attraverso l’educazione alla consapevolezza e alla valorizzazione dell’identità di genere, del loro senso di responsabilità e della loro autonomia individuale e persegue il raggiungimento di obiettivi culturali e professionali adeguati all’evoluzione delle conoscenze e all’inserimento nella vita attiva.
  4. La vita della comunità scolastica si basa sulla libertà di espressione, di pensiero, di coscienza e di religione, sul rispetto reciproco di tutte le persone che la compongono, quale che sia la loro età e condizione, nel ripudio di ogni barriera ideologica, sociale e culturale.

 

Art. 2 (Diritti)

  1. Lo studente ha diritto ad una formazione culturale e professionale qualificata che rispetti e valorizzi, anche attraverso l’orientamento, l’identità di ciascuno e sia aperta alla pluralità delle idee. La scuola persegue la continuità dell’apprendimento e valorizza le inclinazioni personali degli studenti, anche attraverso un’adeguata informazione, la possibilità di formulare richieste, di sviluppare temi liberamente scelti e di realizzare iniziative autonome.
  2. La comunità scolastica promuove la solidarietà tra i suoi componenti e tutela il diritto dello studente alla riservatezza.
  3. Lo studente ha diritto di essere informato sulle decisioni e sulle norme che regolano la vita della scuola.
  4. Lo studente ha diritto alla partecipazione attiva e responsabile alla vita della scuola. I dirigenti scolastici e i docenti, con le modalità previste dal regolamento di istituto, attivano con gli studenti un dialogo costruttivo sulle scelte di loro competenza in tema di programmazione e definizione degli obiettivi didattici, di organizzazione della scuola, di criteri di valutazione, di scelta dei libri e del materiale didattico. Lo studente ha inoltre diritto a una valutazione trasparente e tempestiva, volta ad attivare un processo di autovalutazione che lo conduca a individuare i propri punti di forza e di debolezza e a migliorare il proprio rendimento.
  5. Nei casi in cui una decisione influisca in modo rilevante sull’organizzazione della scuola gli studenti della scuola secondaria superiore, anche su loro richiesta, possono essere chiamati ad esprimere la loro opinione mediante una consultazione. Analogamente negli stessi casi e con le stesse modalità possono essere consultati gli studenti della scuola media o i loro genitori.
  6. Gli studenti hanno diritto alla libertà di apprendimento ed esercitano autonomamente il diritto di scelta tra le attività curricolari integrative e tra le attività aggiuntive facoltative offerte dalla scuola. Le attività didattiche curricolari e le attività aggiuntive facoltative sono organizzate secondo tempi e modalità che tengono conto dei ritmi di apprendimento e delle esigenze di vita degli studenti.
  7. Gli studenti stranieri hanno diritto al rispetto della vita culturale e religiosa della comunità alla quale appartengono. La scuola promuove e favorisce iniziative volte all’accoglienza e alla tutela della loro lingua e cultura e alla realizzazione di attività interculturali.
  8. La scuola si impegna a porre progressivamente in essere le condizioni per assicurare: un ambiente favorevole alla crescita integrale della persona e un servizio educativo – didattico di qualità; offerte formative aggiuntive e integrative, anche mediante il sostegno di iniziative liberamente assunte dagli studenti e dalle loro associazioni; iniziative concrete per il recupero di situazioni di ritardo e di svantaggio nonché per la prevenzione e il recupero della dispersione scolastica; la salubrità e la sicurezza degli ambienti, che debbono essere adeguati a tutti gli studenti, anche con handicap; la disponibilità di un’adeguata strumentazione tecnologica; servizi di sostegno e promozione della salute e di assistenza psicologica.
  9. La scuola garantisce e disciplina nel proprio regolamento l’esercizio del diritto di riunione e di assemblea degli studenti, a livello di classe, di corso e di istituto.

 

 

  1. I regolamenti delle singole istituzioni garantiscono e disciplinano l’esercizio del diritto di associazione all’interno della scuola secondaria superiore, del diritto degli studenti singoli e associati a svolgere iniziative all’interno della scuola, nonché l’utilizzo di locali da parte degli studenti e delle associazioni di cui fanno parte. I regolamenti delle scuole favoriscono inoltre la continuità del legame con gli ex studenti e con le loro associazioni.

 

Art. 3 (Doveri)

  1. Gli studenti sono tenuti a frequentare regolarmente i corsi e ad assolvere assiduamente agli impegni di studio.
  2. Gli studenti sono tenuti ad avere nei confronti del capo d’istituto, dei docenti, del personale tutto della scuola e dei loro compagni lo stesso rispetto, anche formale, che chiedono per se stessi.
  3. Nell’esercizio dei loro diritti e nell’adempimento dei loro doveri gli studenti sono tenuti a mantenere un comportamento corretto e coerente con i principi di cui all’art. 1.
  4. Gli studenti sono tenuti ad osservare le disposizioni organizzative e di sicurezza dettate dal regolamento.
  5. Gli studenti sono tenuti a utilizzare correttamente le strutture, i macchinari e i sussidi didattici e a comportarsi nella vita scolastica in modo da non arrecare danni al patrimonio della scuola.
  6. Gli studenti condividono la responsabilità di rendere accogliente l’ambiente scolastico e averne cura come importante fattore di qualità della vita della scuola.

 

 

Art. 4 (Disciplina)

  1. I regolamenti delle singole istituzioni scolastiche individuano i comportamenti che configurano mancanze disciplinari con riferimento ai doveri elencati nell’articolo 3, al corretto svolgimento dei rapporti all’interno della comunità scolastica e alle situazioni specifiche di ogni singola scuola, le relative sanzioni, gli organi competenti ad irrogarle e il relativo procedimento, secondo i criteri di seguito indicati.
  2. I provvedimenti disciplinari hanno finalità educativa e tendono al rafforzamento del senso di responsabilità ed al ripristino di rapporti corretti all’interno della comunità scolastica.
  3. La responsabilità disciplinare è personale. Nessuno può essere sottoposto a sanzioni disciplinari senza essere stato prima invitato ad esporre le proprie ragioni. Nessuna infrazione disciplinare connessa al comportamento può influire sulla valutazione del profitto.
  4. In nessun caso può essere sanzionata, né direttamente né indirettamente, la libera espressione di opinioni correttamente manifestata e non lesiva dell’altrui personalità.
  5. Le sanzioni sono sempre temporanee, proporzionate alla infrazione disciplinare e ispirate, per quanto possibile, al principio della riparazione del danno. Esse tengono conto della situazione personale dello studente. Allo studente è sempre offerta la possibilità di convertirle in attività in favore della comunità scolastica.
  6. Le sanzioni e i provvedimenti che comportano allontanamento dalla comunità scolastica sono sempre adottati da un organo collegiale.
  7. Il temporaneo allontanamento dello studente dalla comunità scolastica può essere disposto solo in caso di gravi o reiterate infrazioni disciplinari, per periodi non superiori ai quindici giorni.
  8. Nei periodi di allontanamento deve essere previsto, per quanto possibile, un rapporto con lo studente e con i suoi genitori tale da preparare il rientro nella comunità scolastica.
  9. L’allontanamento dello studente dalla comunità scolastica può essere disposto anche quando siano stati commessi reati o vi sia pericolo per l’incolumità delle persone. In tal caso la durata dell’allontanamento è commisurata alla gravità del reato ovvero al permanere della situazione di pericolo. Si applica per quanto possibile il disposto del comma 8.
  10. Nei casi in cui l’autorità giudiziaria, i servizi sociali o la situazione obiettiva rappresentata dalla famiglia o dallo stesso studente sconsiglino il rientro nella comunità scolastica di appartenenza, allo studente è consentito di iscriversi, anche in corso dell’anno, ad altra scuola.
  11. Le sanzioni per le mancanze disciplinari commesse durante le sessioni d’esame sono inflitte dalla commissione di esame e sono applicabili anche ai candidati esterni.

 

Art. 5 (Impugnazioni)

  1. Per l’irrogazione delle sanzioni di cui l’articolo 4, comma 7, e per i relativi ricorsi si applicano le disposizioni di cui all’articolo 328, commi 2 e 4, del decreto legislativo 16 febbraio 1994, n. 297.
  2. Contro le sanzioni disciplinari diverse da quelle di cui al comma 1 è ammesso ricorso, da parte degli studenti nella scuola secondaria superiore e da parte dei genitori nella scuola media, entro 15 giorni dalla comunicazione della loro irrogazione, ad un apposito organo di garanzia interno alla scuola, istituito e disciplinato dai regolamenti delle singole istituzioni scolastiche, del quale fa parte almeno un rappresentante degli studenti nella scuola secondaria superiore e dei genitori nella scuola media. L’organo di garanzia di cui al comma 2 decide, su richiesta degli studenti della scuola secondaria superiore o di chiunque vi abbia interesse, anche sui conflitti che sorgano all’interno della scuola in merito all’applicazione del presente regolamento.
  3. Il dirigente dell’Amministrazione scolastica periferica decide in via definitiva sui reclami proposti dagli studenti della scuola secondaria superiore o da chiunque vi abbia interesse, contro le violazioni del presente regolamento, anche contenute nei regolamenti degli istituti. La decisione è assunta previo parere vincolante di un organo di garanzia composto per la scuola secondaria superiore da due studenti designati dalla consulta provinciale, da tre docenti e da un genitore designati dal consiglio scolastico provinciale, e presieduto da una persona di elevate qualità morali e civili nominata dal dirigente dell’Amministrazione scolastica periferica. Per la scuola media in luogo degli studenti sono designati altri due genitori.

 

Art. 6 (Disposizioni finali)

  1. I regolamenti delle scuole e la carta dei sevizi previsti dalle disposizioni vigenti in materia sono adottati o modificati previa consultazione degli studenti nella scuola secondaria superiore e dei genitori nella scuola media.
  2. Del presente regolamento e dei documenti fondamentali di ogni singola istituzione scolastica è fornita copia agli studenti all’atto dell’iscrizione.
  3. È abrogato il capo III del R.D. 4 maggio 1925, n. 653.